Il panificio ISANTI a settembre 2009 festeggiera' sei anni dall'avvio dalla nuova attività. Anni in cui abbiamo sempre cercato di proporre alla nostra clientela il meglio, nella tradizione della nostra storia.
Il nostro "rinnovamento" è avvenuto nel momento in cui, provenendo da una famiglia da sempre nel settore,ci siamo riproposti di coniugare l'innovazione e la tradizione.

Abbiamo molto investito nello stile e nella formazione con l'obbiettivo di crerare, anche nella nostra comunità, un polo d'eccellenza nell'ARTE BIANCA.

In questi anni,infatti,abbiamo rivoluzionato la nostra immagine sia nei locali sia investendo nella nostra professionalità, partecipando più volte l'anno a corsi di confezionamento che, per le festivita', ci fanno essere precursori di mode e tendenze.

La formazione è e sarà fondamentale per il nostro lavoro, perchè ci ha consentito un arricchimento professionale notevole soprattutto per cio' che riguarda i dolci a lunga lievitazione e a lievito naturale (panettone,pandoro,colomba...).
Tutto questo in accordo con la nostra naturale tendenza a riscoprire,rivisitare e riproporre i sapori che, da bambini,abbiamo conosciuto e amato. Un esempio su tutti e' la riscoperta della famosa pizza CORCHIANESE che da pizza fatta nei forni a legna subito dopo il pane spessa e di "sostanza" è diventata una pizza di nicchia sottile e fragrante, che anche grazie a noi, oggi e' di nuovo presente nei menu' di tutti i ristoranti.

Il nostro lavoro lo amiamo da sempre e proprio per questo cerchiamo di migliorarci tutti i giorni, lavorando con passione quelle materie prime che sono alla base della nostra alimentazione e che ci consentono di proporre alla nostra clientela una qualita' assoluta, sempre.

ISANTI SIMONETTA ED EMANUELE

La storia del nostro panificio inizia subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando i nostri zii "Benedetti Luigi(detto giggetto)" e "Petrucci Alvina(detta lilla)" decisero di aprire una nuova attivita’ di panificazione a Corchiano nelle vicinanze della chiesa del nostro santo patrono "BIAGIO".
Furono quelli anni di duro lavoro e sacrificio, visto che, l’alimentazione dei forni di allora era esclusivamente a legna, ma anche anni in cui la gente pian-piano cominciava a cambiare idea sull’attivita della panificazione.
Infatti, se prima il forno era inteso unicamente come luogo in cui si potesse cuocere il proprio pane precedentemente impastato a casa, successivamente grazie anche al boom economico del dopo guerra si cominciò a frequentare i forni con lo scopo di acquistare pane.
La tecnologia andava avanti e con essa le nuove generazioni che man mano raccoglievano il testimone e la conoscenza lavoro.

La gestione successiva vide protagonista "Troncarelli Paola" nuora dei fondatori del panificio e nostra zia materna, che miglioro’molti aspetti produttivi rendendo l’attivita’ piu’ moderna e vicina alle esigenze delle nuove generazioni.
Arrivando quindi a noi che quotidianamente cerchiamo di trasmettervi tutti i sapori ,i profumi,le tradizioni che da sempre abbiamo amato.

ISANTI SIMONETTA ED EMANUELE
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